L’insieme dei contributi alle imprese e ai cittadini italiani offre importanti possibilità di sviluppo tanto a livello del Sistema Paese quanto per i singoli attori sociali ed economici. Tramite l’erogazione di fondi, finanziamenti a tasso agevolato, rimborsi sugli investimenti e detrazioni dalle imposte, gli istituti nazionali e internazionali fissano precisi obiettivi di sostegno per determinati comparti industriali e fasce demografiche meritevoli di tutela. I contributi assumono numerose forme e, soprattutto, provengono da una pluralità di operatori, che includono lo Stato, gli enti locali, l’Unione Europea e le istituzioni comunitarie, le camere di commercio e gli Ong. Gli importi complessivamente erogati possono andare dalle poche migliaia di euro alle centinaia di milioni, raggiungendo anche i miliardi di euro, in misura proporzionale al peso delle istituzioni e all’impegno riversato sui singoli obiettivi. Questo fiume di risorse si riversa alternativamente a pioggia sui numerosi attori di un determinato contesto socio-economico, oppure in misura diretta e mirata a chi ne fa richiesta e dimostra di esserne meritevole. Paradossalmente, la difficoltà maggiore legata alla fruizione dei contributi da parte dei potenziali beneficiari sta proprio nell’estrema frammentarietà delle erogazioni. È sin troppo facile perdere di vista le opportunità meno evidenti, mancare la scadenza di un bando o perdersi nelle pratiche burocratiche ad esso relative. Il costo dei contributi, quindi, è dato in primo luogo dalla necessità di informarsi sistematicamente e individuare una rete di possibili enti di interesse da monitorare costantemente. Un buon punto di partenza per cominciare a raccogliere dati utili lo trovate proprio in queste pagine; ferma restando la necessità di fare riferimento di volta in volta ai vari bandi ufficiali, attraverso le nostre guide potrete comunque reperire informazioni utili circa i vari aspetti dei contributi, la normativa di riferimento, l’ammontare delle erogazioni, i finanziamenti statali, le agevolazioni comunitarie, gli aiuti offerti dagli enti locali, gli incentivi per il risparmio energetico e le opportunità riservate alle piccole e medie imprese.